Mar 06 2012

Con la nostra missione vogliamo mantenere vivo il nostro carisma e metterlo a servizio di una Chiesa viva e di una società sofferente.

Anche oggi, come agli inizi della nostra storia, cerchiamo di rispondere alle necessità dei piú poveri con lo spirito di Cristo Buon Pastore vivendo con amore, rinuncia e sacrificio e fino al dono della vita.

E così ci dedichiamo a chi non può sognare, a chi è spogliato della propria dignità, a chi soffre la mancanza di pane, del calore di una famiglia e dell’ educazione, e anche a chi ha perso l’orizzonte della propria vita e non conta nulla per nessuno…. Per questi fratelli e sorelle, noi Terziarie Cappuccine vogliamo essere presenza viva della misericordia e tenerezza di Dio ed in qualsiasi parte del mondo vogliamo impegnarci a difendere la giustizia, l’integrità e la bellezza del Creato, ed a costruire la pace.

I nostri campi di missione sono:

  • Educazione di bambini e giovani per farne i costruttori della società del futuro che tutti desideriamo sia piú umana, fraterna e solidale;
  • Protezione e rieducazione di minori in situazioni di disagio sociale cercando di promuovere uno sviluppo armonico della loro personalità;
  • Promozione della donna e della famiglia;
  • Il mondo del dolore e della malattia;
  • La pastorale della Chiesa e le missioni “ad Gentes”.

Ci sentiamo membra vive della Chiesa chiamate ad incarnare Cristo nella storia testimoniando un “nuovo modo di essere, amare e condividere” e così ad edificare una società di fratelli e sorelle.

Mar 06 2012

Viviamo insieme in piccole fraternità mettendo in comune la nostra vita ed avendo come modello e patrona la Famiglia di Nazaret; nel nostro quotidiano cerchiamo di rendere realtà il sogno del nostro Padre Fondatore: “Dovete fare in modo che ci sia tra di voi un’ intima unione poiché in essa sta il segreto della forza”.

Così cerchiamo di vivere tra di noi con gioia e semplicità, di aprirci ad un’accoglienza ed ospitalità familiare verso tutti e di mantenere viva la fiducia nella Provvidenza divina che fu un’atteggiamento caratteristico del nostro Padre Fondatore.

La nostra vita si alimenta nell’Eucaristia, centro della nostra vita personale e comunitaria, nell’ascolto costante della Parola di Dio, nella Preghiera liturgica, e nella relazione personale con Cristo, Centro e Signore della storia; tutto questo ci aiuta a dare uno sguardo contemplativo sul nostro mondo ed a stare attente ai segni dei tempi.

Maria è una figura centrale della nostra spiritualità:

il suo esempio stimola e ravviva la gioia la nostra consacrazione e ci offre un modello di risposta alla chiamata del Signore.

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