Mar 06 2012

Martirio delle sorelle Rosario da Ochovi, Francisca Javier da rafelbunol.

Il 18 luglio 1936, scoppiò la Guerra Civile Spagnola che durò fino all'Aprile 1939.

Essa fu caratterizzata da un forte odio alla fede cristiana che sfociò in una violenta e sanguinaria persecuzione religiosa: molte chiese vennero profanate e bruciate e molti vescovi, sacerdoti, religiosi ed anche laici vennero uccisi solo per il fatto di essere credenti.

In quel periodo, suor Rosario, Serafina e Francisca Javier ricoprivano posti di responsabilità nella Congregazione per cui furono oggetto di una particolare persecuzione ma esse non esitarono a confessare la propria fede fino al martirio.

Obbligate in un primo momento a lasciare il convento ed a rifugiarsi in case private, il 21 Agosto 1936 furono arrestate, sottoposte a lavori forzati, maltrattamento, disprezzo e vessazioni e il giorno dopo Suor Rosario e Serafina furono fucilate lungo la strada di Puzol (Valencia - Spagna). Suor Rosario, coraggiosa come sempre, si rivolse a colui che stava per ucciderla e, sfilatasi dal dito l'anello che portava come segno della sua consacrazione perpetua a Cristo, gli disse: "PRENDILO, TE LO DONO COME SEGNO DEL MIO PERDONO". Il soldato rimase profondamente impressionato ed esclamò: "Abbiamo ucciso una santa, abbiamo ucciso una santa".

Suor Francisca Javier, dopo esser passata attraverso molte umiliazioni e sofferenze, fu fucilata il 27 Settembre nel cimitero di Gilet (Valencia – Spagna). Prima di ricevere il colpo di grazia disse a coloro che stavano per ucciderla: "ASPETTATE UN MOMENTO, DEVO DIRVI UNA COSA: VI PERDONI DIO COME VI PERDONO IO!" e gridando "VIVA CRISTO RE" donò la vita per Lui.

Rosario, Serafina e Francisca seppero riassumere la propria vita in una vocazione di amore preferenziale a Dio e di servizio al prossimo più bisognoso.

E proprio perché seppero vivere questa vocazione ed amarono Dio in tutto, ci infondono coraggio, oggi, a seguire il cammino che da pace e pienezza di vita: Gesù Cristo.

Seguire... seguire.... seguire senza voltarsi indietro ma mantenendo lo sguardo su Cristo Crocifisso ed il cuore ardente di amore... seguire senza altra luce nè guida che l’amore... fino al martirio.

Rosario, Serafina e Francisca scoprirono che la vera felicità la si trova in Dio e solo in Lui e che la vera sapienza consiste nel riconoscerlo come signore di tutto.. compresero che il fascino del mondo passa e che solo Dio rimane... sperimentarono che solo Dio riempie e colma il cuore.

Per questo andarono felici incontro al martirio testimoniando una fede ferma, una speranza solida ed un amore incondizionato.

“Non siete stati voi a scegliere me ma io che ho scelto voi... e vi ho scelto affinché portiate frutto ed il vostro frutto rimanga” (Gv 15,16ss)