{"id":5528,"date":"2021-07-09T07:30:10","date_gmt":"2021-07-09T07:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=5528"},"modified":"2021-07-09T07:57:50","modified_gmt":"2021-07-09T07:57:50","slug":"l-educazione-in-tempo-della-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/l-educazione-in-tempo-della-pandemia\/","title":{"rendered":"L\u2019 educazione in tempo della pandemia"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5528\" class=\"elementor elementor-5528\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe33dac elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"fe33dac\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ac6b052\" data-id=\"ac6b052\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-42c5782 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"42c5782\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Non \u00e8 un segreto per nessuno che il COVID-19 abbia penetrato in tutti gli ambiti della vita umana. Questa pandemia ci ha sorpreso mentre eravamo come impregnati da quello che chiamavamo \u00abnormalit\u00e0\u00bb ed addormentati nelle nostre comodit\u00e0 e ansie personali. Non avremmo mai immaginato che qualcosa di cos\u00ec minuscolo avrebbe avuto tanto potere da portarsi via, in tempo record, migliaia di vite umane in tutto il mondo: n\u00e9 la condizione sociale, n\u00e9 la fama, n\u00e9 il denaro sono serviti come ancora di salvezza. Questa realt\u00e0 ci ha fatto vedere che non siamo cos\u00ec potenti come credevamo e che, come afferma papa Francesco, \u00abla nostra vulnerabilit\u00e0 \u00e8 stata smascherata\u00bb.<\/p><p>Questa pandemia ha anche smascherato le lacune esistenti in molti settori della societ\u00e0 e il campo dell&#8217;educazione non ha fatto eccezione. I sistemi educativi del mondo sono stati messi a confronto e sfidati a cambiare le loro dinamiche, alcuni con maggiore velocit\u00e0 ed efficacia di altri. Le grandi potenze del mondo sono riuscite, in breve tempo e attraverso i media virtuali e digitali, a dare continuit\u00e0 ai processi educativi ma purtroppo, per i cosiddetti paesi del terzo mondo, la realt\u00e0 \u00e8 stata molto diversa. Alla mancanza di connessione alla rete, in vari territori si \u00e8 aggiunto anche il \u00a0problema che non esistevano impianti e dispositivi elettronici per poter accedere alle lezioni virtuali ed un\u2019altra situazione, non priva di significato in questo momento storico, \u00e8 stato che un gran numero di docenti poteva essere classificato come \u201canalfabeti digitali\u201d, situazione questa, che ha contribuito al rallentamento dei processi educativi.<\/p><p>Da tutte queste realt\u00e0 sono sorti grandi interrogativi che sfidano gli agenti educativi a chiedersi: Cosa insegnare? Perch\u00e9 insegnare? Come valutare? Cosa fare in un&#8217;aula virtuale o come elaborare una guida didattica che mantenga vivo l&#8217;interesse e la motivazione per l&#8217;apprendimento?<\/p><p>Queste sono solo alcune delle tante domande che la realt\u00e0 del COVID-19 ha generato nell\u2019ambito dell\u2019educazione e, in effetti,\u00a0 non \u00e8 cos\u00ec semplice pensare all&#8217;educazione in tempo di pandemia.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-5535\" src=\"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual-1200x675.jpg 1200w, https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Educacio\u0301n-Virtual.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p><p>Durante i primi mesi di confinamento, gli esperti in educazione si pronunciarono e dichiararono che la scuola, anche quando arrivasse il momento di tornare in aula in quella che oggi chiamiamo \u201calternanza\u201d, non poteva essere pi\u00f9 la stessa. E se da una parte, molte istituzioni\u00a0 sono riuscite effettivamente a realizzare questa innovazione urgente e necessaria, molte altre continuano ad essere sommerse dai ritardi di un&#8217;educazione tradizionale che non penetra la vita degli studenti, n\u00e9 consente loro di essere agenti di trasformazione della societ\u00e0.<\/p><p>Di conseguenza, i ruoli e lo scenario del processo educativo sono cambiati. L\u2019urgenza di adattarsi alla nuova situazione, non riguarda solo gli insegnanti che devono imparare a usare in modo adeguato i mezzi tecnologici o l\u2019impellente necessit\u00e0 di realizzare una trasformazione curriculare che migliori la qualit\u00e0 dell&#8217;istruzione, ma interessa anche i genitori e gli educatori che sono costretti a reimparare e a entrare nella dinamica dell\u2019apprendimento, situazione per la quale, nella maggior parte dei casi, non sono stati formati o abituati, poich\u00e9 molti di loro non hanno nemmeno gli strumenti o il livello educativo basico per accompagnare il processo accademico del propri figli. Ci\u00f2 ha generato in molti di loro, soprattutto nella popolazione pi\u00f9 vulnerabile, stress, stanchezza e persino l\u2019abbandono scolastico all&#8217;interno della casa.<\/p><p>Sebbene si sia sempre detto che la responsabilit\u00e0 del processo educativo \u00e8 un impegno che riguarda sia le istituzioni educative che le famiglie, in teoria, fino a prima della pandemia, solo la prima istanza assumeva realmente questo impegno. Bisogna riconoscere che il compito di \u201creinventarsi\u201d \u00e8 stato assegnato sia agli studenti che ai genitori e agli educatori.<\/p><p>Ancora oggi \u00e8 consueto udire una frase che a suo tempo era vera: \u201cnon eravamo preparati\u201d, ma ormai \u00e8 ora di lasciarci alle spalle questa giustificazione e armarci di passione, dinamismo e creativit\u00e0 per affrontare il momento storico che ci spinge in avanti. Questa sfida richiede riconoscere il problema strutturale dell&#8217;istruzione; la disparit\u00e0 di opportunit\u00e0 educative e tecnologiche \u00e8 evidente ed \u00e8 una realt\u00e0 che non possiamo ignorare, ma ci\u00f2 non significa che si debba escludere la possibilit\u00e0 di creare, \u00a0all&#8217;interno delle istituzioni educative, un processo di umanizzazione la cui priorit\u00e0 sia quella di formare studenti resilienti e capaci di uscire da se stessi, che comprendono la vita da un punto di vista altruistico e sono consapevoli della necessit\u00e0 di lavorare per un&#8217;ecologia integrale. L&#8217;educazione del XXI secolo dev\u2019essere un&#8217;educazione che, pi\u00f9 che insegnare, incoraggia a pensare e vivere insieme.<\/p><p>Iniziative come il Patto Educativo Globale, promosso da Papa Francesco, cercano proprio di aprire le porte affinch\u00e9, dall&#8217;educazione, possano nascere veri processi di trasformazione sociale. E\u2019 arrivato il moment: non perdiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di risignificare l&#8217;ambiente educativo a partire dalle piccole azioni.<\/p><p>La pandemia ci ha messo di fronte a questa grande sfida e secondo il nostro modo di essere ed agire, \u00a0come Sorelle Terziarie Cappuccine, \u00a0grazie al Vangelo e alla forza del nostro Carisma, abbiamo gli strumenti adatti per dare una risposta coerente.<\/p><p><strong>Sr. Yury Tatiana Amaya Mendoza, Tc<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un segreto per nessuno che il COVID-19 abbia penetrato in tutti gli ambiti della vita umana. 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