{"id":5826,"date":"2021-12-07T16:28:08","date_gmt":"2021-12-07T16:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=5826"},"modified":"2021-12-09T08:37:46","modified_gmt":"2021-12-09T08:37:46","slug":"la-gioia-del-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/la-gioia-del-natale\/","title":{"rendered":"La Gioia del Natale!"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5826\" class=\"elementor elementor-5826\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7c1b9df elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7c1b9df\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7ea4751\" data-id=\"7ea4751\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3113ba6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3113ba6\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u201cNon temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 di Davide un Salvatore, che \u00e8 il Cristo Signore\u201d <\/em><\/strong><strong>(cf. Lc 2,10-11)<\/strong><\/p><p>L&#8217;Angelo lo disse ai pastori ed essi corsero subito a vederlo e festeggiarlo e, davanti alla mangiatoia dove c\u2019era Ges\u00f9 Bambino e affianco a lui Maria e Giuseppe, glorificarono Dio. Anche i Magi d&#8217;Oriente, al termine del loro viaggio, \u201cquando videro la <em>stella <strong>furono pieni di immensa gioia<\/strong>, e videro il bambino con Maria, sua madre, prostratosi lo adorarono e offrirono i loro doni,\u00a0 oro, incenso e mirra\u201d<\/em> (cf. Mt 2,10-11).<\/p><p>La Tradizione cattolica, nei vari paesi, ha trasmesso diverse manifestazioni, segni e costumi di gioia e di giubilo per la celebrazione del \u00a0Natale. Qui in Spagna si \u00e8 \u201cconiata\u201d una parola che evoca tenerezza: la \u201c<strong>Nochebuena\u201d<\/strong>, la \u201cNotte buona\u201d con cui ci si riferisce alla cena in famiglia, qualcosa di intimo e di sacro. La vigilia di Natale \u00e8 la notte dei \u00abcanti di Natale\u00bb e la notte della messa del \u201cGallo\u201d celebrata a mezzanotte, anche se in alcuni luoghi e per circostanze diverse, l\u2019ora viene anticipata.<\/p><p>\u00c8 sorprendente e piacevole constatare come il Natale si sia diffuso in tutto il mondo come un tempo di festa e di gioia. Per ragioni commerciali o per altro, le citt\u00e0 si riempiono di luci e di colori e le feste in famiglia si moltiplicano sempre pi\u00f9. In una parola, nel mondo attuale, il Natale \u00e8 tempo di piacevole gioia ma forse, per la maggior parte delle persone, non ha pi\u00f9 nessun legame con la fede e la nascita di Ges\u00f9 Bambino.<\/p><p>Per noi credenti il \u200b\u200bNatale \u00e8 Ges\u00f9 stesso. Il motivo della nostra gioia \u00e8 la contemplazione dell&#8217;Incarnazione: Dio \u00e8 entrato nella nostra storia per liberarci dal nostro peccato e renderci partecipi della filiazione divina. Ha messo la sua tenda in mezzo a noi per entrare a far parte della nostra vita, guarire le nostre ferite e donarci una nuova vita. <strong>La gioia \u00e8 il frutto di questa azione di salvezza e dell&#8217;amore di Dio in noi.<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><strong>IL NATALE, TENEREZZA DI DIO<\/strong><\/p><p>Vediamo il Figlio di Dio, che si \u00e8 fatto uno di noi, nella dolcezza e debolezza di un neonato e anche nell&#8217;estrema povert\u00e0, manifestazione sensibile dell&#8217;immensa <strong>tenerezza di Dio<\/strong>. Fu san Francesco d&#8217;Assisi a vivere intensamente questa dimensione: \u201c<em>Al di sopra di tutte le altre solennit\u00e0 celebrava con. ineffabile premura il Natale del Bambino Ges\u00f9, e chiamava festa delle feste il giorno in cui Dio, fatto piccolo infante, aveva succhiato ad un seno umano. Baciava con animo avido le immagini di quelle membra infantili, e la compassione del Bambino, riversandosi nel cuore, gli faceva anche balbettare parole di dolcezza alla maniera dei bambini. Questo nome era per lui dolce\u00a0come un favo di miele\u00a0in bocca<\/em>\u201d (2Cel 199).<\/p><p>Pi\u00f9 tardi, un seguace di san Francesco, san Buonaventura, scrisse sulla stessa linea e secondo la spiritualit\u00e0 medievale circa la santa <strong>umanit\u00e0 di Ges\u00f9<\/strong>, l&#8217;opuscolo \u201c<strong>Le cinque feste di Ges\u00f9 Bambino\u201d, <\/strong>una delle quali \u00e8 quella del <strong>Santissimo Nome di Ges\u00f9<\/strong>, che \u00e8 stata introdotta nel calendario liturgico.<\/p><p>Inoltre, due anni prima di morire, san Francesco ci lasci\u00f2 un&#8217;altra grande testimonianza. Prossimo ormai al Natale, si trovava nel paesino di Greccio, spinto dal suo grande amore e devozione, rappresent\u00f2, insieme alla gente del paese, la nascita di Ges\u00f9 secondo quanto tramandano i Vangeli, e nacque cos\u00ec il primo <strong>presepe vivente<\/strong>, poi convertitosi in una tradizione cristiana; questo \u00e8 esempio visibile e palpabile della sua spiritualit\u00e0 per la tenerezza di Dio (cf. 1Cel 84-86).<\/p><p><strong>GIOIA PER TUTTI: INCONTRO E CONDIVISIONE.<\/strong><\/p><p>Nel messaggio dell&#8217;angelo ci viene detto che <strong>questa gioia annunciata \u00e8 per tutto il popolo; <\/strong>la gioia del Natale comporta incontro, comunicazione, gioia condivisa, festa. Non c&#8217;\u00e8 festa se siamo soli: la festa richiede un incontro tra persone per condividere la vita ed i beni come si fa con lo scambio di doni.<\/p><p><strong>Il Natale dei poveri<\/strong><\/p><p>Ma, soprattutto, per la nostra fede, amore e giustizia, <strong>la gioia deve raggiungere i pi\u00f9 poveri e bisognosi<\/strong> grazie alla generosa condivisione da parte di tutti, di ci\u00f2 che ciascuno ha. \u00c8 quello che facciamo in tutte le parrocchie e istituzioni; \u00e8 il <strong><em>\u201cNatale dei Poveri\u201d<\/em><\/strong> affinch\u00e9 la gioia raggiunga tutti. Anche questo sgorga dalla sensibilit\u00e0 di san Francesco: <em>\u201cVoleva che in questo giorno i poveri ed\u00a0i mendicanti fossero saziati\u00a0dai ricchi, e che i buoi e gli asini ricevessero una razione di cibo e di fieno pi\u00f9 abbondante del solito. \u00abSe potr\u00f2 parlare all&#8217;imperatore &#8212; diceva &#8212; lo supplicher\u00f2 di emanare un editto generale, per cui tutti quelli che ne hanno possibilit\u00e0, debbano spargere per le vie frumento e granaglie, affinch\u00e9 in un giorno di tanta solennit\u00e0 gli uccellini e particolarmente le sorelle allodole ne abbiano in abbondanza<\/em>\u00bb (cf. 2Cel 200). Poesia e misticismo, s\u00ec, che per\u00f2 trovano la loro realizzazione in gesti concreti!<\/p><p><strong>E la gioia della fratellanza<\/strong><\/p><p>Nella societ\u00e0 civile, oltre agli incontri di famiglia, sono frequenti altri tipo d\u2019incontri come per esempio, tra colleghi di lavoro o membri di organizzazioni, &#8230; e in realt\u00e0 \u00a0il Natale \u00e8 un invito all&#8217;incontro festivo. Come credenti, sarebbe bello preparare questi incontri nel seno delle comunit\u00e0 religiose, gruppi, ecc.<\/p><p>Come vogliamo vivere spiritualmente e festosamente questo tempo cos\u00ec intimo e bello? Le varie iniziative di Natale, possono portarci piacevolissime sorprese: canti natalizi, presepi, addobbi, visite&#8230; Ma sar\u00e0 molto bello vivere il nostro Natale in compagnia di San Giuseppe e la Vergine Maria nella Grotta di Betlemme BUON NATALE A TUTTI!<\/p><p><em>Acclamate al Signore con grida di gioia perch\u00e9 ha mandato dall&#8217;alto il suo Figlio prediletto che \u00e8 nato dalla beata Santa Vergine Maria ed \u00e8 stato adagiato in una mangiatoia perch\u00e9 non aveva trovato posto nell&#8217;albergo. Gloria al Signore Dio nell&#8217;alto dei cieli e in terra, pace agli uomini di buona volont\u00e0<\/em>! (San Francesco d&#8217;Assisi &#8211; cf. OfP Salmo XV).<\/p><p><strong>Sr. M\u00aa ELENA ECHAVARREN SORBET, TC\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 di Davide un Salvatore, che \u00e8 il Cristo Signore\u201d (cf. 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