{"id":6034,"date":"2022-04-08T14:54:24","date_gmt":"2022-04-08T14:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=6034"},"modified":"2022-04-08T14:55:21","modified_gmt":"2022-04-08T14:55:21","slug":"pasqua-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/pasqua-2022\/","title":{"rendered":"Pasqua 2022"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6034\" class=\"elementor elementor-6034\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-761831a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"761831a\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-93f8cb3\" data-id=\"93f8cb3\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-37caf9a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"37caf9a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per noi oggi dovrebbe essere molto pi\u00f9 facile credere nella risurrezione di Ges\u00f9, non solo perch\u00e9 troviamo nel Nuovo Testamento diversi passaggi che raccontano questo evento, che fu rivelato prima di tutto dallo stesso Ges\u00f9 e poi dai suoi discepoli narrando le sue apparizioni, ma anche perch\u00e9,\u00a0 abbiamo prove che la Chiesa annuncia questa verit\u00e0 da pi\u00f9 di duemila anni, che \u00e8\u00a0 fondamento della nostra fede cristiana. Tuttavia, come i discepoli di ieri, anche noi oggi, suoi seguaci, siamo chiamati a fare esperienza del mistero pasquale nella nostra vita. Ed \u00e8 proprio qui dove verifichiamo se siamo veramente uniti a Ges\u00f9 da una vera e profonda\u00a0 convinzione e siamo coloro che fanno della loro fede un&#8217;esperienza d\u2019 incontro con un Dio misericordioso che soffre e muore per amore, ma che risorge gloriosamente per annientare tutti i nemici dell\u2019umanit\u00e0, in particolare, il peccato e la morte, oppure siamo quelli che si servono della fede per accomodarsi ad una vita secondo le proprie convenienze e i propri criteri. Sicuramente, e grazie a Dio, molti di noi si collocano nel primo gruppo, pero, dinanzi alla realt\u00e0 in cui si trova il mondo, il confronto con il Risorto diventa un compito quotidiano, necessario e urgente da fare, perch\u00e9 mentre siamo in cammino verso il cielo promesso e abbiamo la certezza che il suo Spirito ci accompagni, la nostra carne \u00e8 debole e i germi del peccato si trovano ovunque, rafforzando soprattutto negli increduli o indifferenti l\u2019idea\u00a0 che per i cristiani, Ges\u00f9 non \u00e8 una Persona, ma una storia fantastica raccontata nella Bibbia.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo senso e di fronte a quanto oggi purtroppo, viviamo dentro di noi, nelle nostre famiglie, nella Chiesa e nel mondo, molto spesso\u00a0 predomina uno sguardo disperato sul presente e sul futuro dell&#8217;umanit\u00e0. Anche le immagini che ogni giorno diventano virali nei media, ci presentano solo i vari volti dell&#8217;ingiustizia, della malattia e della morte, causate dal peccato che s\u2019incarna nell&#8217;abuso di potere, nella mancanza d\u2019amore e di rispetto della vita in tutte le sue forme. A volte, molte delle nostre conversazioni si concentrano a lamentarci su quanto stiamo male\u00a0 e su come viviamo, poich\u00e9 questa \u00e8 la realt\u00e0 che sperimentiamo, anche se, non \u00e8 tutta la verit\u00e0. Questo, \u00e8 esattamente quanto accadde agli apostoli che accompagnarono Ges\u00f9 durante il suo ministero pubblico e che dopo la sua morte rimasero sconvolti e sconcertati per la crudele morte del loro capo, verificando anche come in tre giorni il sogno del \u201cMaestro\u201d che parlava loro, di un nuovo regno, pieno di giustizia e di pace, si frantum<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00f2<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Di fronte a questa fine inaspettata, ebbero tanti dubbi, paure, si sentirono frustrati e disincantati dalla vita, dinanzi a questo scenario di morte, intrappolati nella notte pi\u00f9 oscura, ecco che appare la presenza vittoriosa di Ges\u00f9 Risorto che \u00e8 per sempre e che instaura il volto di Dio della Vita, della verit\u00e0 che rende liberi anche noi.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 la buona e grande notizia che si diffuse tra loro quando Ges\u00f9 apparve loro in quegli scenari di tristezza, di delusione e di fallimento in cui si erano rifugiati. Ora vi era gioia, si aprirono i loro occhi, le loro menti e i loro cuori, capirono che senza morte non c&#8217;\u00e8 risurrezione, celebrarono con Ges\u00f9 la sua vittoria sulla morte manifestata alla loro presenza, carica di gesti che gi\u00e0 conoscevano, ma che ora percepivano con pi\u00f9 consapevolezza. La morte di Ges\u00f9 li aveva prostrati, ma la sua risurrezione li ha risuscitati e li ha spinti ad uscire con coraggio ad annunciare con convinzione che la crocifissione non era la fine, ma l&#8217;inizio di una nuova era per tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla base di quanto detto sopra, ritengo opportuno ricordare che, mancano pochi giorni per vivere una nuova Pasqua e riconoscere umilmente che \u00e8 necessario continuare ad incontrare Ges\u00f9 Risorto, anche per scrollarci la polvere che ci \u00e8 rimasta addosso lungo il cammino, impedendoci di vedere i frutti della sua risurrezione nelle persone e nella vita di tutti i giorni. In questo senso, come Sorella Terziaria Cappuccina, voglio concludere questa semplice riflessione, facendo riferimento al numero 5 delle nostre Costituzioni, che ci raccomanda di essere attente ai segni dei tempi, atteggiamento tipico del nostro Padre Fondatore e\u00a0 proporre come compito,\u00a0 vivere in comunit\u00e0 e con i laici, l&#8217;accoglienza al processo sinodale che la Chiesa vive come cammino di comunione, di partecipazione e di missione. Questo appello di camminare insieme come espressione del valore supremo della fraternit\u00e0 che si nutre del Risorto, Pane di vita, e rinnova il suo impegno battesimale e la sua corresponsabilit\u00e0 nella missione evangelizzatrice nel mondo di oggi, \u00e8 un appello che papa Francesco rivolge a tutti noi.<\/span><\/p><p><em><b>Sr. ELIZABETH CABALLERO GREEN, TC<\/b><\/em><\/p><p><br \/><br \/><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Vivere la Pasqua! \u00e8 la gioia pi\u00f9 grande per un credente. San Paolo lo esprime molto bene nella sua lettera ai Corinzi: \u00abSe Cristo non \u00e8 risorto, il mio annuncio e la vostra fede non hanno senso\u00bb (1 Cor 15,14). Il Concilio Vaticano II proclama questo fatto ecclesiale come radice e fonte, centro e culmine\u00bb (Lumen Gentium 10,11,12; Ad gentes 9\u2026).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Distinguiamo nel mistero della Pasqua di Cristo la storia e il mistero stesso, l&#8217;evento storico frontale e la realt\u00e0 sacramentale permanente nella Chiesa; quest&#8217;ultimo costituisce il mistero pasquale della stessa, la chiave dell&#8217;anno liturgico e il fondamento per la vita di un cristiano come \u00abrisorto con Cristo\u00bb (cfr Col 3,1).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Essere cristiano \u00e8 innestarsi nella realt\u00e0 soprannaturale del mistero pasquale; staccarsi\u00a0 consapevolmente e inconsciamente dalla realt\u00e0 salvifica della Pasqua vuol dire non essere cristiani. Cristo si sottomise perfino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio gli ha dato il nome al di sopra di ogni altro nome\u00bb (Fil 2,8-9).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mistero centrale della Pasqua racchiude in modo integrale il processo unitario degli eventi salvifici: morte del Verbo incarnato come vittima solidale e vita nuova, risurrezione e co-risurrezione con Cristo. \u00c8 la trilogia pasquale \u00abPassione, Morte e Risurrezione\u00bb, che invita ogni credente alla trasformazione interiore attraverso l&#8217;esperienza personale del mistero rigenerante della morte all&#8217;uomo vecchio in Cristo e con Cristo. L&#8217;esperienza consapevole e responsabile del cammino quaresimale deve portare al culmine della nuova esistenza in Cristo risorto.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questo la Chiesa e in essa la nostra Congregazione propongono l&#8217;incontro personale con Dio nel mistero consumato del Figlio suo: \u00abNessuno viene al Padre se non per mezzo di me\u00bb (Gv 14,6). Nell\u2019oggi della storia, la Congregazione ci sfida e ci porta a rendere presente il mistero pasquale tra le persone alle quali annunciamo il Vangelo, condividendo con loro la realt\u00e0 che vivono quotidianamente: fame, disoccupazione, abbandono e prepotenza dei governi dittatoriali, seminando speranza e fiducia nella risurrezione di Ges\u00f9 Cristo, il Signore. Lo Spirito Santo \u00e8 colui che sempre ci guida e ci incoraggia\u00a0 nell&#8217;azione evangelizzatrice.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Sole\u00a0 che sorge dall\u2019alto, \u00e8 Pasqua, Cristo \u00e8 risorto, \u00e8 il primo giorno della nuova creazione. In questo contesto, papa Francesco ci dice: \u00abNon stancatevi di fare il bene\u00bb.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Gioiose, continuiamo ad essere fedeli a Dio in questa famiglia carismatica, sempre impegnata nella realt\u00e0 in cui vive.<\/span><\/p><p><em><b>Sr. ARELYS MARTINEZ, TC<\/b><\/em><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per noi oggi dovrebbe essere molto pi\u00f9 facile credere nella risurrezione di Ges\u00f9, non solo perch\u00e9 troviamo nel Nuovo Testamento diversi passaggi che raccontano questo evento, che fu rivelato prima di tutto dallo stesso Ges\u00f9 e poi dai suoi discepoli narrando le sue apparizioni, ma anche perch\u00e9,\u00a0 abbiamo prove che la Chiesa annuncia questa verit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6034"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6038,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6034\/revisions\/6038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}