{"id":6081,"date":"2022-05-07T09:33:40","date_gmt":"2022-05-07T09:33:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=6081"},"modified":"2022-05-07T09:36:10","modified_gmt":"2022-05-07T09:36:10","slug":"laccompagnamento-attraverso-licona-di-cristo-e-labate-mena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/laccompagnamento-attraverso-licona-di-cristo-e-labate-mena\/","title":{"rendered":"L\u2019accompagnamento attraverso l&#8217;icona di Cristo e L\u2019Abate Mena"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6081\" class=\"elementor elementor-6081\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e7c155c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"e7c155c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c4ef76a\" data-id=\"c4ef76a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7231de elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d7231de\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il desiderio e l&#8217;interesse per le icone si \u00e9 acceso in me, tempo fa<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, quando mi avvicinai alla spiegazione e all&#8217;approfondimento dell&#8217;icona di Cristo di San Damiano e scopr\u00ec\u00a0un altro modo di approcciare un testo biblico. Rimasi colpita dal profondo significato teologico che contengono le icone e incominciai ad apprezzare la ricchezza di questo stile e l\u2019influenza che ha sulla nostra <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">spiritualit\u00e0.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando le nostre sorelle dell&#8217;\u00c9quipe di comunicazione mi chiesero di condividere la mia esperienza d\u2019accompagnamento attraverso questa icona, ne fui contenta e con piacere e semplicit\u00e0, la condivido, perch\u00e9 in vari momenti del cammino formativo per me, questa icona \u00e8 stata motivo di preghiera e d\u2019 ispirazione nel delicato compito dell\u2019accompagnamento.<\/span><\/p><p><b>L&#8217;OPERA NEL COMPLESSO:<\/b><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di un&#8217;icona copta (Chiesa egizia) del IV-VII secolo, proveniente da un monastero egizio e che attualmente si trova conservata nel Museo Louvre di Parigi. L&#8217;icona misura circa 57&#215;57 cm e ha uno spessore di 2 cm.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando l&#8217;arte copta fu influenzata dal cristianesimo (dal V secolo) inizi\u00f2 a incorporare temi religiosi nelle sue opere. Per tale ragione, l\u2019icona di\u00a0 Cristo e l\u2019Abate Mena<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 nata in Egitto. Per il cristiano ortodosso, l&#8217;icona \u00e8 un&#8217;immagine sacra portatile, oggetto di venerazione e culto, allo stesso modo delle reliquie dei santi e dei martiri.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel V secolo si cre\u00f2 uno stile innovativo basato sull&#8217;alterazione delle proporzioni e delle misure antropofisiche, da qui la caratteristica della forma quadrata. L&#8217;icona dell&#8217;amicizia (come \u00e8 noto) incorpora questo nuovo stile. L&#8217;opera di Cristo e l&#8217;abate Mena \u00e8 incorniciata in un supporto quadrato di legno duro, che era il materiale tipico dell&#8217;epoca per fare le icone (prega con le icone.com Granada).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Voglio mettere in evidenza quattro aspetti di questa opera d\u2019arte e il suo rapporto con l&#8217;accompagnamento.<\/span><b><\/b><\/p><p><b>1. INCORNICIATO IN UN AMBIENTE CONCRETO<\/b><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se non \u00e8 facile capire l\u2019ambiente, perch\u00e9 i personaggi sembrano statici, si pu\u00f2 dire che si trovano in una zona naturale, di passaggio, per via del colore dorato, che ricorda la polvere dei piedi, e anche della posizione rivolta in avanti, che indica movimento.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso modo, possiamo dire della formazione, che parte da un determinato contesto e ambiente, accompagna la persona che <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> situata storicamente e geograficamente in una societ\u00e0, in un gruppo umano, in una cultura e in una famiglia.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">A questa icona si pu\u00f2 abbinare il testo dei discepoli di Emmaus, divenuto paradigma dell\u2019 accompagnamento: \u00abGes\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e si mise a camminare al loro fianco\u00bb (Lc 24,15). Un altro testo, che esprime familiarit\u00e0, affetto e coinvolgimento \u00e8 quello di Gv 15,15: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Vi chiamo amici perch\u00e9 vi ho fatto conoscere tutto ci\u00f2 che ho imparato dal Padre mio<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb. Anche un commento di Carlos Mesters pu\u00f2 aiutarci ad approfondire e applicare i gesti e le parole, nei nostri processi e ambienti formativi. Cos\u00ec egli lo descrive: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;Amico con il quale si vive insieme e ci forma per la vita:\u00a0 mangi\u00f2 con loro, cammin\u00f2 con loro, soffr\u00ec con loro. \u00c8 attraverso questa convivenza che si\u00a0 formarono<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (3<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">a<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> settimana di Catechesi Brasile X\/2009).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 l&#8217;esperienza vitale di chi accompagna, sentendoci sempre in cammino, scoprendo come la vita di Ges\u00f9 e la sua sequela trasforma e riempie di senso la nostra vita e quella di colui che \u00e8 accompagnato. Esprime anche la pedagogia di Ges\u00f9 durante l&#8217;accompagnamento, vicinanza, prossimit<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, ma senza attaccamento.<\/span><\/p><p><b>2. IL GESTO AMICO DI GES\u00d9 CON L\u2019ABATE MENA<\/b><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei gesti pi\u00f9 significativi di Ges\u00f9 \u00e8 il calore umano espresso nella fiducia, nell&#8217;accoglienza, nella gentilezza, nell&#8217;accettazione, nella libert\u00e0, tutti elementi essenziali per l&#8217;accompagnamento. Chi accompagna \u00e8 una persona aperta, disponibile, disposta ad accompagnare chi si avvicina. Sempre con responsabilit\u00e0 e consapevolezza <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">dei propri limiti. Non importa se sono persone integre o con biografie pi\u00f9 complesse.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019accoglienza incondizionata della persona e di ci\u00f2 che esprime, l\u2019apertura sincera senza moralismo o confusione, l\u2019accettazione dei propri ritmi, tutte qualit\u00e0 fondamentali per camminare insieme a coloro che ci sono affidati.<\/span><\/p><p><b><\/b><b>3. IL VOLTO, LO SGUARDO DELL&#8217;ABATE APPARE SPAVENTATO, INCREDULO, PERPLESSO, STUPITO O MERAVIGLIATO\u00a0\u00a0<\/b><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Atteggiamenti che contrastano e che si manifestano in molti dei nostri accompagnati, esprimendo umilt\u00e0, apertura, estraneit\u00e0 o magari un \u201cti accolgo\u201d cos<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ec<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">proprio come sei. Modi di essere che sperimentiamo e che c\u2019invitano a coltivare la minorit\u00e0 e a mettere da parte la\u00a0 superficialit\u00e0, le apparenze,\u00a0 e i pregiudizi, e ad avere gesti di stima verso ogni sorella e persona che incontriamo lungo il nostro cammino.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci invita ad esercitarci nell&#8217;arte d\u2019imparare ad ascoltare, ad allargare il cuore affinch\u00e9 ci sia quella prossimit\u00e0 che permetta il vero incontro che aiuti, guarisca e ristori in molte occasioni.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;esperienza stessa di lasciarsi accompagnare e la capacit\u00e0 di esprimere la nostra vita davanti a chi ci accompagna, c\u2019insegna ad essere pazienti, comprensivi e compassionevoli con gli altri e ci permette di trovare la strada che ci fa crescere e avanzare.<\/span><b><\/b><\/p><p><b>4. GES\u00d9 HA \u201cIL LIBRO DEI VANGELI\u201d, MENA IL ROTOLO\u00a0 DI PAPIRO<\/b><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel guardare l\u2019icona \u00e9 come se l&#8217;abate Mena volesse prendere nota di ci\u00f2 che impara da Cristo, o ci\u00f2 che Cristo ha da insegnargli. Esprime un atteggiamento di ricettivit\u00e0 e d\u2019accoglienza nei confronti del processo d\u2019apprendimento, processo che si verifica lungo il percorso della vita e negli eventi.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo gesto pu\u00f2 essere applicato anche al processo di riconoscimento da parte della formanda ed essere visto come uno strumento formativo che dispone la formatrice; infatti, ci formiamo, cresciamo, formando e accompagnando gli altri. Ci\u00f2 dimostra che nella dinamica della formazione c&#8217;\u00e8 un reciproco arricchimento e incoraggiamento in uno stile di vita.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, lasciamoci guardare da questo Buon Amico che ci chiama alla sua sequela, affinch\u00e8 nella nostra missione possiamo sentire la vicinanza, l&#8217;affetto e la dedizione che Ges\u00f9 offre, con quella certezza che mentre diamo il meglio di noi stessi, siamo fragili strumenti nelle sue mani perch\u00e9\u2026<\/span><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Nessuno and\u00f2 ieri<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">n\u00e8 va oggi,<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">n\u00e8 andr\u00e0 domani<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">verso Dio<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">lungo lo stesso cammino<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">che vado io.<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Per ogni uomo\u00a0<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ha un nuovo raggio di luce il sole&#8230;<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">e un sentiero vergine<\/span><\/i><\/p><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Dio <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">(Le\u00f3n Felipe)<\/span><\/p><p><em><strong>Sr. HERLINDA IN\u00c9S MAESTRE G\u00c1MEZ, TC<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il desiderio e l&#8217;interesse per le icone si \u00e9 acceso in me, tempo fa, quando mi avvicinai alla spiegazione e all&#8217;approfondimento dell&#8217;icona di Cristo di San Damiano e scopr\u00ec\u00a0un altro modo di approcciare un testo biblico. 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