{"id":6228,"date":"2022-09-05T14:47:18","date_gmt":"2022-09-05T14:47:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=6228"},"modified":"2022-09-05T14:51:39","modified_gmt":"2022-09-05T14:51:39","slug":"la-scuola-amigoniana-va-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/la-scuola-amigoniana-va-oltre\/","title":{"rendered":"La scuola amigoniana: \u201cVa oltre\u201d"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6228\" class=\"elementor elementor-6228\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1dc0e4b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1dc0e4b\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d146609\" data-id=\"d146609\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-25b945d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"25b945d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>La scuola di Luigi Amig\u00f3 affonda le sue radici nel Vangelo di Ges\u00f9, la Buona Novella, che viene \u00a0preferenzialmente per gli ultimi della fila, gli esclusi, per quelli che sono sul ciglio della strada, o come lo esprime Ges\u00f9 stesso: \u00abogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u2026\u00bb (cfr. Mt 25, 31-46).<\/p><p>Sarebbe azzardato affermare l&#8217;originalit\u00e0 di una proposta che inizi\u00f2 a realizzarsi alla fine dell&#8217;800, senza tener conto di quanto accadde negli ultimi 19 secoli, e che si \u00e8 costituita grazie e attraverso l\u2019esperienza di tante persone, correnti ed eventi della storia. Una Scuola che nasce tra persone consacrate, bisogna ammettere, il cui bagaglio principale \u00e8 la spiritualit\u00e0 cristiana. \u00a0Da essa nasce,\u00a0 ed \u00e8 concepita nella disciplina dell&#8217;ascesi, la quale, \u00a0regola, modella, corregge e modera, per condurre verso la perfezione della mistica, come sogno di felicit\u00e0, come volont\u00e0 di Dio per gli uomini e le donne, specialmente per i piccoli del mondo, visti nel nostro tempo come vittime vulnerabili ed escluse, ai quali spesso sono tolti\u00a0 non solo i diritti, ma anche la voce.<\/p><p>Il sogno della Scuola Amigoniana prende forma nella vita di un uomo privilegiato della storia, il quale, si era impregnato prima in casa, e poi nella Scuola francescana dei frati cappuccini, di una dimensione umana-cristiana particolare. Luigi Amig\u00f3, dopo aver vissuto in seno della sua famiglia il dolore della madre, e l&#8217;angoscia per una economia precaria del padre, seppe spiccare il volo per ascoltare Dio nel suo progetto di vita e nel progetto che, concepito prima nel suo cuore, coinvolse uomini e donne consacrate, che avrebbero realizzato l&#8217;evangelizzazione proposta e contenuta nel mandato testamentario amigoniano: \u00ab&#8230;<em>Voi, miei prediletti figli e figlie, che Egli ha costituito pastori del suo gregge, dovete andare dietro alla pecora smarrita, fino a riportarla all&#8217;ovile del Buon Pastore <\/em>&#8230;\u00bb (OCLA 1831).<\/p><p>Quando Luigi Amig\u00f3, mosso dallo Spirito, fond\u00f2 le due Congregazioni quelle delle Terziarie e Terziari Cappuccini, sogno che custodiva nel suo cuore fin da bambino (cfr. Autobiografia 8-9), infatti, stando ancora in famiglia e nella societ\u00e0, fu sensibile ai bisogni esistenti, (cfr. Autobiografia 6-7) il Signore stesso lo guid\u00f3, affinch\u00e9, alla missione carismatica lasciata in eredit\u00e0, intravedessero i sentimenti di compassione vissuti prima nella sua famiglia: \u00ab<em>dedicandosi con ogni cura e vigilanza all&#8217;aiuto spirituale e corporale ai bisogni del prossimo<\/em>\u2026\u201d (cfr. OCLA 2293) ed \u201c<em>essere pi\u00f9 disposto a servirlo nei ministeri a cui questa Congregazione \u00e8 particolarmente dedita, quali: l&#8217;istruzione degli adulti e dei bambini nella Scienza e nell\u2019Arte; al servizio dei malati, soprattutto nelle proprie case, il funzionamento e la gestione delle carceri<\/em>\u201d (cfr. OCLA 2361).<\/p><p>La Scuola Amigoniana potrebbe avere come inizio l&#8217;anno 1885, quando padre Luigi Amig\u00f3, nel mezzo dell&#8217;epidemia del colera, dice nella sua Autobiografia: \u201c<em>In una situazione cos\u00ec afflitta, e grato al Signore per il progresso sempre crescente del Terz&#8217;Ordine francescano, accresciuto maggiormente per la recentee Fondazione della Congregazione delle Sorelle Terziarie Cappuccine,\u00a0 offri al Signore, per placare la sua giustizia e perch\u00e9 cessasse l&#8217;epidemia del colera, di raddoppiare i miei sforzi e lavorare per ampliare ulteriormente il Venerabile Terz&#8217;Ordine di Penitenza; e in quel momento mi venne in mente, e l&#8217;idea (non so, se per \u00a0ispirazione divina) di completare l&#8217;opera con la fondazione di una nuova Congregazione, quella dei Religiosi Terziari Cappuccini, dedicata soprattutto alla cura dei condannati e alla moralizzazione dei detenuti\u00bb<\/em> (cfr. OCLA 83).<\/p><p><em>\u201cAppena fondata la Congregazione dei Religiosi Terziari Cappuccini, il vescovo di Madrid chiese al Padre Fondatore che i suoi religiosi si assumessero \u00a0la direzione della Scuola di Riforma Santa Rita, di Madrid, Spagna, che fu alla fine di ottobre del 1890\u2026 questa casa \u00e8 e sar\u00e0<\/em> <em>\u00a0la fondazione pi\u00f9 importante della Congregazione<\/em>\u201d (cfr. OCLA 133).<\/p><p>Santa Rita, diventa cosi la scuola per ragazzi \u201cribelli\u201d del tempo, i religiosi inesperti, ma con il cuore pieno di sogni, temperato dalla disciplina conventuale, \u00e8 il luogo privilegiato per la nascita della Scuola Amigoniana. Un progetto educativo e pedagogico dove gli stessi nomi dei gruppi e le attivit\u00e0 svolte con i ragazzi, sono il segno della mano dell&#8217;amato Fondatore e la realizzazione del suo sogno e quello dei primi religiosi, tra cui ricordiamo con un merito speciale il Beato Domenico Maria di Alboraya, martire della Guerra Civile Spagnola del 1936.<\/p><p>La Scuola dell&#8217;errore-apprendimento, si fece strada grazie alla capacit\u00e0 di dedizione dei religiosi, condita dalla loro inesperienza pedagogica, un misto tra l\u2019abbandono nelle mani di Dio e l&#8217;esercizio di una \u00a0ferrea disciplina, necessaria per diventare uomini nuovi, in risposta alla chiamata di Dio che pulsava in loro. Lentamente, con la sicurezza posta nella fiducia in Dio, nell&#8217;esercizio educativo della buona volont\u00e0, nella superazione di s\u00e9 stessi, nella credibilit\u00e0 del proprio essere e agire, che, appartiene solo a Dio, nasce la prima metodologia &#8211; un percorso &#8211; quello della Scuola Amigoniana, costruito sulle fondamenta iniziali dell&#8217;ascesi e della mistica cristiana. Oggi, lo descrive molto bene la penna esperta di padre Juan Antonio Vives, \u00a0che lo definisce come il sentimento pedagogico, il quale, conferisce un sigillo identitario all&#8217;azione amigoniana e che ruota attorno a questi valori fondamentali:<\/p><p>&#8211; \u201cCredere ciecamente nella bont\u00e0 naturale di ogni persona e, di conseguenza, sperare contro ogni speranza.<\/p><p>&#8211; L&#8217;orizzonte della realizzazione personale \u00e8 la felicit\u00e0 unita alla libert\u00e0.<\/p><p>&#8211; Conoscere la persona a partire dal cuore ed educare attraverso la vicinanza affettuosa e la dedizione cordiale.<\/p><p>&#8211; Amare ogni persona nella sua individualit\u00e0, estendendo questa compassione agli svantaggiati, secondo la misericordia evangelica.<\/p><p>&#8211; Creare un clima familiare nei gruppi educativi, dove l&#8217;educatore svolge il ruolo di padre\/madre e fratello maggiore.<\/p><p>&#8211; Essere forti per perseverare con fedelt\u00e0 nella determinazione di essere educatore.<\/p><p>&#8211; Essere vitalmente coerenti con ci\u00f2 che si trasmette, acquistando cos\u00ec credibilit\u00e0\u201d (Cfr. Storia della Pedagog\u00eda Amigoniana, Juan Antonio Vives, p. XXXIII).<\/p><p><em><strong>Fr. Marino Martinez Perez, Tc<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola di Luigi Amig\u00f3 affonda le sue radici nel Vangelo di Ges\u00f9, la Buona Novella, che viene \u00a0preferenzialmente per gli ultimi della fila, gli esclusi, per quelli che sono sul ciglio della strada, o come lo esprime Ges\u00f9 stesso: \u00abogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6214,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6228"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6234,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6228\/revisions\/6234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}