{"id":6605,"date":"2024-04-06T16:17:38","date_gmt":"2024-04-06T16:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=6605"},"modified":"2024-04-06T16:21:34","modified_gmt":"2024-04-06T16:21:34","slug":"lectio-divina-seconda-domenica-di-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/lectio-divina-seconda-domenica-di-pasqua\/","title":{"rendered":"LECTIO DIVINA SECONDA DOMENICA DI PASQUA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6605\" class=\"elementor elementor-6605\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e6fc21c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"e6fc21c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e1b06b1\" data-id=\"e1b06b1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27fe0a4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"27fe0a4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p style=\"text-align: center;\"><strong>DOMENICA DELLA MISERICORDIA<\/strong><\/p><p><strong>Prima lettura<\/strong><\/p><p>Lettura dagli Atti degli Apostoli 4,32-35<\/p><p>Il gruppo di credenti era di un solo cuore e di una sola anima.<\/p><p><strong>Salmo<\/strong><\/p><p>Salmo 117, 2-4.16ab-18.22-24 R: Rendete grazie al Signore, perch\u00e9 \u00e8 buono, perch\u00e9 la sua misericordia dura in eterno.<\/p><p><strong>Seconda lettura<\/strong><\/p><p>Lettura dalla prima lettera dell&#8217;apostolo Giovanni 5, 1-6<\/p><p>Chi \u00e8 che vince il mondo se non colui che crede che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Dio?<\/p><p><strong>Lettura dal Santo Vangelo secondo Giovanni 20, 19-31<\/strong><\/p><p>Beati quelli che credono senza vedere!<\/p><p><strong>Prima lettura &#8211; Atti degli Apostoli 4, 32-35:<\/strong> nella lettura degli Atti degli Apostoli, sentiremo che le prime comunit\u00e0 cristiane erano caratterizzate da uno spirito di comunione e dalla pratica dell&#8217;aiuto reciproco. I credenti condividevano ci\u00f2 che avevano, si prendevano cura dei bisogni dei pi\u00f9 vulnerabili e vivevano in unione fraterna, riflettendo i valori del Regno di Dio proclamati da Ges\u00f9, evidenziando l&#8217;importanza di questa vita comunitaria come testimonianza dell&#8217;amore di Cristo in mezzo a una societ\u00e0 segnata dalla disuguaglianza e dall&#8217;ingiustizia, dobbiamo approfittare di questi gesti forti con cui un vero cristiano viene riconosciuto pi\u00f9 che dalle parole.<\/p><p>La vita delle prime comunit\u00e0 cristiane era incentrata sulla persona di Ges\u00f9, sul suo messaggio di amore, di misericordia e sulla speranza del suo ritorno. Questi aspetti fondamentali hanno dato coesione e significato alla vita comunitaria, rafforzando la fede e l&#8217;impegno dei primi cristiani.<\/p><p><strong>Salmo &#8211; Salmo 117, 2-4.16ab-18.22-24:<\/strong> nel Salmo di oggi siamo invitati a rendere grazie al Signore per la sua bont\u00e0 e la sua eterna misericordia. Ricordiamo che il Signore \u00e8 buono e il suo amore dura per sempre. Che questo Salmo ci spinga a lodare il Signore con gratitudine e gioia nel cuore.<\/p><p><strong>Seconda lettura &#8211; Prima lettera di Giovanni 5,1-6:<\/strong> in questo brano l&#8217;apostolo Giovanni ci parla dell&#8217;importanza della fede e dell&#8217;amore nella vita del credente. Egli inizia affermando che chiunque creda che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo \u00e8 figlio di Dio. Questa fede in Ges\u00f9 Cristo come Messia \u00e8 fondamentale per l&#8217;identit\u00e0 cristiana e per il rapporto con Dio come Padre.<\/p><p>Giovanni prosegue spiegando che amare Dio significa osservare i suoi comandamenti, che non sono un fardello pesante, ma sono il modo per vivere in comunione con Dio e con i fratelli. L&#8217;amore per Dio si manifesta nell&#8217;obbedienza ai suoi comandamenti e nell&#8217;amore per il prossimo, riflettendo cos\u00ec la relazione di filiazione con Dio.<\/p><p><strong>Vangelo &#8211; Giovanni 20, 19-31: Nel Vangelo di oggi, Ges\u00f9 ci dice:<\/strong> \u00abBeati quelli che credono senza aver visto\u00bb.<\/p><p>Nel Vangelo di questa seconda domenica di Pasqua, domenica della Misericordia, viene raccontata l&#8217;apparizione di Ges\u00f9 risorto ai suoi discepoli. Questo brano ci mostra diversi aspetti dell&#8217;esperienza di fede dei discepoli dopo la risurrezione di Ges\u00f9, ma ancora di pi\u00f9 metteremo in evidenza l&#8217;esperienza di Tommaso nell&#8217;incontro con Ges\u00f9 che, di fronte alle sue incertezze e alla sua sfiducia, risponde con uno sguardo misericordioso che gli permette di vedere da solo la risurrezione; Ges\u00f9, non senza affrontare la sua incredulit\u00e0, permette a Tommaso di toccare, sentire, vedere e provare l&#8217;esperienza di cui aveva bisogno nell&#8217;incontro con Lui, per purificare la sua esperienza di fede.<\/p><p><strong>ASCOLTA<\/strong><\/p><p>Nella prima parte del brano, vediamo i discepoli riuniti in un luogo con le porte chiuse per paura dei Giudei. Ges\u00f9 appare in mezzo a loro e mostra loro le mani e il costato, mostrando le ferite della crocifissione come segni di identificazione. Questa esperienza li riempie di gioia e infonde loro lo Spirito Santo, mandandoli in missione per perdonare i peccati.<\/p><p>Tommaso, uno dei discepoli, non era presente alla prima apparizione di Ges\u00f9 ed esprime il suo scetticismo sulla risurrezione. Ges\u00f9 appare di nuovo e lo invita a toccare le sue ferite, il che porta Tommaso a una profonda confessione di fede: \u00abMio Signore e mio Dio!<\/p><p><strong>CONTEMPLATI<\/strong><\/p><p>Il nome \u00abTommaso\u00bb \u00e8 una forma abbreviata del nome aramaico \u00abTa&#8217;oma\u00bb, che significa \u00abgemello\u00bb. Nel Vangelo di Giovanni, Tommaso \u00e8 conosciuto anche come \u00abDidimo\u00bb, che \u00e8 la forma greca di \u00abgemello\u00bb.<\/p><p>Da un punto di vista biblico, il fatto che Tommaso sia chiamato \u00abDidimo\u00bb o \u00abgemello\u00bb pu\u00f2 avere un significato simbolico o rappresentativo nel contesto della narrazione evangelica. Alcuni studiosi suggeriscono che questo soprannome possa riflettere la dualit\u00e0 della fede di Tommaso: da un lato, la sua incredulit\u00e0 e il suo scetticismo nei confronti della risurrezione di Ges\u00f9, come mostrato in Gv 20,24-25; dall&#8217;altro, la sua profonda confessione di fede quando finalmente riconosce Ges\u00f9 come suo Signore e suo Dio, come riportato in Gv 20,28.<\/p><p>In ogni caso, l&#8217;appellativo di \u00abDidimo\u00bb o \u00abgemello\u00bb potrebbe anche alludere alla natura duplice o ambivalente della personalit\u00e0 di Tommaso, che oscilla tra dubbio e fede, tra incredulit\u00e0 e confessione di fede. Questa dualit\u00e0 nella figura di Tommaso pu\u00f2 servire a ricordare a noi credenti di identificarci in qualche modo con lui nella nostra esperienza di fede, a volte cos\u00ec mutevole e bisognosa di certezze, ma soprattutto sempre compresa da Ges\u00f9 e pronta a vivere un&#8217;esperienza personale di incontro con Lui che trasforma il nostro sguardo e ci permette di confessarlo come il Signore della nostra vita.\u00a0<\/p><p><strong>CHIEDITI<\/strong><\/p><ul><li>Come mi identifico con Tommaso e come mi aiuta la sua esperienza di incontro con Ges\u00f9 risorto?<\/li><li>La risurrezione ha il potere di trasformazione che ha avuto nella vita dei discepoli anche nella mia vita?<\/li><\/ul><p><strong>INVITO<\/strong><\/p><p>Lasciamoci invitare da Papa Francesco a concretizzare come Tommaso la nostra esperienza di fede: \u00abNel contatto salvifico con le piaghe del Risorto, Tommaso manifesta le proprie ferite, le proprie piaghe, le proprie lacerazioni, la propria umiliazione; nel segno dei chiodi trova la prova decisiva di essere amato, atteso, compreso. Si trova davanti a un Messia pieno di dolcezza, misericordia e tenerezza. Questo era il Signore che cercava nel segreto del suo essere, perch\u00e9 aveva sempre saputo di essere cos\u00ec. Quanti di noi cercano nel profondo del cuore di trovare Ges\u00f9 cos\u00ec com&#8217;\u00e8: mite, misericordioso, tenero! Perch\u00e9 sappiamo, nel profondo, che Lui \u00e8 cos\u00ec. Avendo ritrovato il contatto personale con la gentilezza e la pazienza misericordiosa di Cristo, Tommaso comprende il significato profondo della sua Risurrezione e, intimamente trasformato, dichiara la sua fede piena e totale in Lui, esclamando: \u00abMio Signore e mio Dio\u00bb (v. 28). Bella, bellissima espressione, questa di Tommaso! (Regina Coeli, 12 aprile 2015).<\/p><p><strong>Sr. Sandra Milena Vel\u00e1squez Bedoya, tc<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA DELLA MISERICORDIA Prima lettura Lettura dagli Atti degli Apostoli 4,32-35 Il gruppo di credenti era di un solo cuore e di una sola anima. Salmo Salmo 117, 2-4.16ab-18.22-24 R: Rendete grazie al Signore, perch\u00e9 \u00e8 buono, perch\u00e9 la sua misericordia dura in eterno. 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