{"id":6713,"date":"2024-07-22T08:41:09","date_gmt":"2024-07-22T08:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/?p=6713"},"modified":"2024-07-22T08:42:25","modified_gmt":"2024-07-22T08:42:25","slug":"monsignor-alejandro-labaka-e-suor-ines-arango-missionari-che-hanno-rischiato-la-vita-per-il-vangelo-37-anni-della-loro-generosa-dedizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terciariascapuchinas.org\/it\/monsignor-alejandro-labaka-e-suor-ines-arango-missionari-che-hanno-rischiato-la-vita-per-il-vangelo-37-anni-della-loro-generosa-dedizione\/","title":{"rendered":"Monsignor Alejandro Labaka e suor In\u00e9s Arango, missionari che hanno rischiato la vita per il vangelo &#8211; 37 anni della loro generosa dedizione"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6713\" class=\"elementor elementor-6713\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-17e5141 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"17e5141\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-90057b3\" data-id=\"90057b3\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e3390cc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e3390cc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Celebriamo un altro anniversario della loro morte e ricordiamo come monsignor Alejandro Labaka, vescovo cappuccino, e suor In\u00e9s Arango, suora terziaria cappuccina, abbiano offerto la loro vita per amore dei Tagaeri nell&#8217;Amazzonia dell&#8217;Ecuador. Loro, due persone diverse, nate in luoghi diversi, rispettivamente in Spagna e in Colombia, con percorsi di vita diversi, sono unite dalla provvidenza di Dio in un progetto comune, l&#8217;impegno per la cura della vita e dei diritti delle popolazioni amazzoniche. Come tutti i missionari, hanno ricevuto una chiamata, hanno deciso di seguire Ges\u00f9 e di servirlo attraverso la missione che li ha portati in luoghi diversi dove hanno lasciato tracce di bene. Nel 1987 facevano parte di un&#8217;\u00e9quipe di missionari che operavano nel Vicariato Apostolico di Aguarico, una chiesa che si \u00e8 sempre impegnata per la causa dei popoli che da tempo abitano in queste terre, vivendo in pace e libert\u00e0. Tuttavia, non erano civilizzati, non avevano un&#8217;identit\u00e0 civile, non parlavano la nostra lingua e non capivano perch\u00e9 erano sfollati dai loro territori. Alejandro e In\u00e9s li hanno guardati, li hanno visti con gli occhi di Dio e li hanno sentiti \u00abfratelli in Cristo\u00bb, li hanno ritenuti degni di amore, rispetto, aiuto, accompagnamento e difesa dei loro diritti. A loro hanno dedicato diversi anni della loro vita e del loro servizio missionario.<\/p><p>E proprio il 21 luglio 1987, mentre cercavano di entrare tra i Tagaeri, una trib\u00f9 indigena incontattata, per avviare un processo che ne favorisse la protezione, hanno offerto la loro vita. La notizia ha provocato dolore e sorpreso tutti, dentro e fuori il Paese, ma come un seme che cade in terra e muore per dare frutto, ha generato anche vita. La sua resa non \u00e8 stata improvvisata, \u00e8 stata la conseguenza della sua opzione per Cristo e per la missione, la prova del suo impegno per i popoli amazzonici esclusi. Da allora, ogni anno, intorno al loro anniversario, si genera un forte movimento interno ed esterno, personale, comunitario ed ecclesiale che ci avvicina alle loro persone e testimonianze. Chi li ha conosciuti racconta della loro \u00abpassione per Cristo e per la missione\u00bb.<\/p><p>Hanno desiderato i luoghi di frontiera e sono stati pronti a dare la vita per coloro che amavano, come si legge nella positio scritta su ciascuno di loro e che lo scorso giugno, nella discussione dei Consultori teologici del Dicastero per le Cause dei Santi, ha ricevuto voti positivi per quanto riguarda l'\u00bbOfferta di vita\u00bb. Cosa significa questa notizia per noi oggi? Il riconoscimento che la sua vita pu\u00f2 ispirare gli altri, noi in vari modi, tra cui quello di motivarci:<\/p><p>&#8211; Scoprire e accogliere il progetto di Dio sulla nostra vita<\/p><p>\u00a0&#8211; Vivere pienamente, cio\u00e8 con passione e fedelt\u00e0, la vocazione ricevuta<\/p><p>\u00a0&#8211; Creare legami fraterni inclusivi che ci permettano di generare e curare la nostra vita e quella degli altri<\/p><p>&#8211; Optare in Cristo per i poveri e gli esclusi di oggi, sulla base dell&#8217;amore, del servizio gioioso e generoso anche a rischio della propria vita<\/p><p>&#8211; Curare la casa comune<\/p><p>Papa Francesco nell&#8217;esortazione apostolica Gaudete et exultate n. 5 osserva: \u00abNei processi di beatificazione e canonizzazione si tiene conto dei segni di eroismo nell&#8217;esercizio delle virt\u00f9, della donazione della vita nel martirio e anche dei casi in cui si \u00e8 verificata un&#8217;offerta della propria vita per gli altri, sostenuta fino alla morte. Tale offerta esprime un&#8217;imitazione esemplare di Cristo ed \u00e8 degna dell&#8217;ammirazione dei fedeli\u00bb.<\/p><p>Siamo anche consapevoli che Papa Francesco nel documento Motu proprio Maiorem Caritatem, dell&#8217;11 luglio 2017, ha aperto la possibilit\u00e0 di beatificazione e canonizzazione attraverso un&#8217;altra via, l&#8217;offerta della vita, dice: \u00abdegni di particolare considerazione e onore sono quei cristiani che, seguendo pi\u00f9 da vicino i passi e gli insegnamenti del Signore Ges\u00f9, hanno offerto volontariamente e gratuitamente la propria vita per gli altri, perseverando fino alla morte in questo proposito\u00bb e aggiunge: \u00abL&#8217;offerta della vita, per essere valida ed efficace ai fini della beatificazione di un Servo di Dio, deve soddisfare diversi criteri, tra cui la necessit\u00e0 che il miracolo sia avvenuto dopo la morte del Servo di Dio e per sua intercessione\u00bb. Ora si tratta di conoscerli meglio e di affidare loro le nostre necessit\u00e0, chiedendo con fede la loro intercessione. Link per accedere a tutto ci\u00f2 che riguarda i missionari: https:\/\/alejandroeines.org\/ Per ricevere grazie, favori o miracoli, rivolgersi a: <a href=\"mailto:alejandroeines@gmail.com\">alejandroeines@gmail.com<\/a><\/p><p><strong>Sr. Bilma Narcisa Freire Chamorro<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celebriamo un altro anniversario della loro morte e ricordiamo come monsignor Alejandro Labaka, vescovo cappuccino, e suor In\u00e9s Arango, suora terziaria cappuccina, abbiano offerto la loro vita per amore dei Tagaeri nell&#8217;Amazzonia dell&#8217;Ecuador. 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